Intervista di Zoe Rondini a Mauro T.Dante

Mauro T Dante, chiamato anche  Swami Tantrika TejasAnanda

è Terapista Emozionale  e  Fondatore della scuola/studio Tantra Temple Academy. 

 

Come è nata la tua passione per mondo spirituale, lo yoga e delle terapie olistiche?

 

Tutto è nato dopo di un grave lutto, avvenuto circa vent’anni fa. Sono caduto una profonda depressione. Nel centro dove ero seguito, a causa di questa malattia, si svolgevano incontri di yoga e mindfulness come parte della terapia. In quel periodo, a seguito di una educazione religiosa molto rigida ricevuta dalla mia famiglia, non apprezzavo tali pratiche. Con il passare del tempo, ne ho scoperto i benefici e me ne sono innamorato. Da lì è cominciata la mia ricerca personale nel mondo olistico e dello yoga.

 

 

Ho letto che il tuo punto di svolta è arrivato con l’Iniziazione Tantrica

avvenuta al termine di uno stage di quattro anni presso “L’Istituto di Tantra Maithuna” e che successivamente ti sei formato con molti maestri tra cui; Daniel Odier e Shri Param Eswaran.

Quali ritieni che siano gli insegnamenti più preziosi che hai ricevuto durante il tuo percorso formativo?

 

Tutte le esperienze del mio percorso hanno segnato dei profondi cambiamenti, aprendomi alla conoscenza e alla consapevolezza.

 

I Zadra i maestri dell’Istituto di Tantra Maithuna mi hanno trasmesso l’amore per la disciplina e la costanza nelle pratiche Yogiche e tantriche e nei vari rituali personali di purificazione, trasmutazione e potenziamento dei propri talenti (pratiche che sono le prime chiavi di un percorso Tantrico) e con lo loro ho vissuto le iniziazioni alle Tatva.

Daniel Odier mi ha donato la dolcezza nell'essere e il saper stare nel qui ora attraverso la morbidezza e lentezza.

Shri Param Eswaran mi ha donato la leggerezza e la capacità di far scivolare via i carichi della vita insegnandomi la gioia nel lasciare andare quello che deve andare.

 

 

Come definiresti l’amore e l’erotismo in un’ottica tantrica?

 

 

Purtroppo la  concezione dell'eros (peccato) e dell'amore (appartenenza) che ci son stati insegnati, anche in buona fede, sono purtroppo impregnati da secoli di tabù, omissioni e demonizzazione della sessualità, confinandoci spesso a nascondere le nostre naturali sani pulsioni sessuali dietro un muro di paura, vergogna e senso di colpa, facendoci poi vivere a metà e/o insoddisfatti, in relazioni malate e ripetitive che possono portare alla lunga ad ammalarci fisicamente, emotivamente e psicologicamente.

 

Eros e Amore sono i due capi di partenza e fine del tantra. 

Il tantra scardina tutta questa deformità, riportando sacralità nell'eros, nella sessualità e nell'amore stesso.

Liberi da tutti  questi preconcetti e sensi di colpa il tantra insegna ad usare il proprio Eros  (dal greco; ho l'amore) cioè ciò che fa muovere verso qualcosa, un desiderio interiore che spinge verso la bellezza, come motore e carburante della propria vita. 

L'amore citato e insegnato nei tantra è primariamente un Amore per se stessi, una sorta di crescita e maturazione personale, che serve a spogliarci da tutte quelle ferite e dinamiche involutive in cuoi siamo nati e cresciuti. 

Solo e solamente con il cuore aperto, sana e puro si può essere pronti a quel tanto mitizzato (ma reale) Amore infinito e incondizionato. Lo so sembrano parole fantastiche e/o pura fantasia, ma sono reali e veramente alla portata di mano per ogni essere umano.

 

 

 

Quali tipologie di persone potrebbero più beneficiare del Tantra?

 

In modi diversi tutte le persone potrebbero beneficiare del potere del Tantra. Dividendole in tipologie, se consideriamo la pratica del tantrismo in chiave terapeutica o di guarigione vedrei tra i più:

  • le donne, vista la loro secolare sottomissione e strumentalizzazione della loro natura sessuale e psico-emotiva;
  • le persone che hanno subito traumi e maltrattamenti: il Tantra può essere un importante strumento di cura e guarigione;
  • le persone disabili per restituire naturalezza al corpo che spesso viene solo toccato meccanicamente da medici/terapeuti, Il massaggio tantrico in questo aiuta moltissimo per ridonare a queste persone un rapporto diverso con il loro corpo in una dimensione espansa dove vivere e sentire una serenità e affettività con se stessi.
  • Inoltre il Tantra può aiutare anche chi, per svariati motivi, vive una situazione di solitudine e di conflitto con se stessi o con il sesso opposto al loro e chi non ha un buon rapporto con la propria sessualità.
  • Agli uomini, per rimetterli in contatto con se stessi, in proprio corpo per rimettere in comunicazione energetica ed emotiva cuore e lingam(pene) luogi di potere ed energia spesso (anche causa dell'educazione) scollegati profondamente tra loro.
  • Alle coppie, per scoprire un modo espanso e più intenso nella loro unione.

 

 

Che cos’è per te il Massaggio Tantrico? Non tutti sanno che risveglia la potente energia creativa della kundalini, che la sua risalita attraversa tutti chakra. Ti andrebbe di spiegare questo meccanismo?

 

Per me un massaggio tantrico è un rituale sacro, non soltanto per la profondità emozionale di questa pratica, ma anche per la potente interazione tra energia e spirituale che si sviluppa.

 

Descrivere gli effetti e le sensazioni di una sessione di massaggio tantrico è abbastanza arduo, in quanto oltre al piacere del tocco, il massaggio agisce in maniera profonda sugli stati emozionali di chi lo riceve.

 

Il rituale crea un coinvolgimento sensoriale totale in quanto tocco, respiro, profumi, luci e suoni si uniscono in una armonia simile ad una danza di emozioni ed energia,  che porta colui che lo riceve a scivolare in una profonda meditazione. In questo stato le energie sono più libere di muoversi e attivare il naturale riequilibrio di quei chakra che sono più in sofferenza.

 

Il Tantra, come altre pratiche olistiche, rimuove la “sporcizia emotiva” e aumenta notevolmente il flusso dell’energia vitale, affinché tutto possa tornare a scorrere correttamente. Questa esperienza riporta la persona nel suo “qui ed ora” facilitando uno stato di equilibrio.

 

L’ascolto e l’apertura permettono poi alla energia vitale e sessuale della Kundalini  di scorrere libera in tutto il corpo andando a guarire le ferite emozionali e potenziando tutte le qualità dell’individuo. Anche in questo caso, la risalita della Kundalini, può essere vissuta e percepita in modi diversi da persona a persona, si può presentare come un formicolio diffuso in tutto il corpo e con tremori e spasmi più forti. In maniera più intensa e prolungata è simile a quell’emozione a quel brivido interiore di piacere che provoca la pelle d’oca quando ad esempio ascoltiamo particolari brani musicali, quando ci troviamo davanti a spettacoli della natura che ci tolgono il fiato ecc…

 

L’attivazione di questa energia non termina con il rituale, ma continua ad essere percepita anche nei giorni successivi donando una sorta di potenziamento totale della persona in tutti i sui aspetti esteriori ed interiori.

 

 

Secondo il Tantra, l’amore è sacro in quanto l’uomo è la manifestazione terrena del Dio Shiva e la donna della  Dea Shakti. Perciò quando una coppia è in fusione amorosa significa che vi è un incontro tra due Divinità: l’una rappresenta l’energia maschile e l’altra quella femminile. Cosa cercano le persone nell’esperienza tantrica?

 

L’essere umano anela ad unirsi al divino e ha inventato molte filosofie, religioni e pratiche per realizzare questo desiderio. Il Tantra per l’appunto usa la potente energia vitale della sessualità come mezzo per arrivare a sperimentare e godere della potenza del Dio Shiva, l’incarnato dell’energia cosmica Maschile, e della Dea Shakti, l’incarnato dell’energia cosmica Femminile.

 

In molti pensano al sesso tantrico come un modo più erotico e esotico di fare l’amore per ore e ore. Questa purtroppo è solo una visione falsa e stereotipata.  Prima di parlare di sesso tantrico è necessario fare un passo indietro e vedere dove e che tipo di sessualità viviamo…

 

  • Il sesso, per quello che ci è stato insegnato dalla società, anche se appagante e soddisfacente è, come dice Osho, semplicemente un masturbarsi e godere con il corpo di un’altra persona. Il sesso senza sentimento spesso diventa un atto meccanico, che, alla lunga, può generare tristezza, senso di vuoto e insoddisfazione.
  • Fare l’amore è già diverso poiché esso alimenta il sentimento amoroso reciproco; è un’esperienza piena, soddisfacente e nutriente per la coppia stessa.
  • Il sesso tantrico, non è tanto l’atto in sé, ma la consapevolezza e la capacità di vedere e sentire nel partner la divinità di Shiva/Shakti in tutta la loro potente manifestazione. Nell’unione tantrica i partner si aiutano a vicenda a creare la manifestazione del Dio-Dea nell’altro e solo allora si può vivere ed esperimentare l’incontro divino e l’estasi totale.

Molte persone si affacciano alla sessualità tantrica per esplorare una sessualità più espansa, per il desiderio di sentirsi veramente amati, rispettati e accettati. Avvicinarsi alla sessualità sacra/tantrica è un percorso intenso e richiede tempo e dedizione.  La prima difficoltà è trovare Maestri veramente preparati, formati ed in vera apertura alla via tantrica. Purtroppo in mezzo a tanta confusione non è sempre facile questa ricerca.

 

 

Negli ultimi anni la domanda e l’offerta dei massaggi tantrici sono aumentate a dismisura. Secondo te come mai le persone lo ricercano così tanto? Sono aumentate anche le persone che lo praticano senza un’adeguata formazione… che “caratteristiche” deve avere un operatore tantrico e che consigli daresti ai potenziali clienti per evitare le “truffe”?

 

Purtroppo la società ed l’educazione odierne (ancor prima del covid) portavano gli individui ad essere sempre più soli, ancor di più oggi che si è diffusa la di paura della vicinanza di un altro umano e vietato il semplice e naturale toccare o essere toccati.

 

In queste condizioni è normale che molte persone cerchino il Tantra. Magari inizialmente per curiosità sui tanti miti, ma spesso questa ricerca è finalizzata al sopperire l’enorme mancanza di contatto, cura ed affetto che spesso in momenti e situazioni diverse della nostra vita abbiamo vissuto.

 

Sfruttando l’aumento di domanda, purtroppo molte persone con pochi scrupoli e senza un vero cammino personale alle spalle si improvvisano operatori e operatrici tantrici, falsi maestri e guru. Il più di queste persone sono mosse solamente dall’avidità, da depravazioni sessuali o ancor peggio solamente per mascherare una forma esotica di prostituzione.

 

Tuttavia, ci sono veri tantrika (operatori/trici, guide e Maestri/e). Un modo semplice ed efficace per discernere tra un vero tantrika da un falso è fare molte domande prima di prendere un qualsiasi appuntamento come ad esempio…

  • Quale sia stata la loro formazione
  • Il loro lignaggio (discendenza data dai loro maestri)
  • A quale via del Tantra (mano destra o sinistra) offrono le loro pratiche
  • Quale stato ed è ora il suo percorso di crescita personale
  • Cosa lo ha spinto/a verso il Tantra
  • Più domande ponete, esaminando le reazioni e le risposte ricevute, più sarà facile distinguere un vero tantrika.

Un tantrika serio, oltre ad una vera formazione dimostrabile, ha alle sue spalle un cammino di crescita personale. In genere un buon massaggiatore/trice tantrika è formato oltre al Tantra anche in altre discipline olistiche e comunque è una persona spinta dal desiderio di essere d’aiuto, supporto, guarigione ed elevazione verso il prossimo.

È importante anche valutate che il valore economico richiesto dal tantrika sia equo .

 

 


Mauro Tiziano Dante                  

 

Veneziano di nascita nel 1977, al termine degli studi artistici, si appassiona al mondo spirituale dello yoga e delle terapie olistiche.

 

Comincia la sua formazione nel 1999 presso la “Scuola Nazionale di Massaggio Diabasi”, con l’abilitazione di Operatore per il Massaggio Olistico.

 

Spinto da una grande passione, approfondisce attraverso stage e seminari la sua preparazione nel Massaggio Sportivo, Massaggio Decontratturante, Massaggio Ayurvedico,   Massaggio Thailandese, Massaggio Emozionale, nella fitoterapia, l’aromaterapia, la cromoterapia, la Pnl, la Psicomagia (scuola di Alejandro Jodorowsky)  e psicosomatica nella lettura del corpo.

 

Approfondendo attraverso un percorso personale e formativo delle spico-dimaniche emozionali delle strutture caratteriali si forma come insegnante di Yoga Bio Energetico.

 

Il suo punto di svolta arriva con l’Iniziazione Tantrica avvenuta al termine di uno stage di quattro anni presso “L’Istituto di Tantra Maithuna” e successivamente formato con molti maestri tra cui Daniel Odier,  Shri Param Eswaran e molti/e altri/e. Tali esperienze lo hanno profondamente cambiato interiormente, riscoprendo una Spiritualità che evolvendo sta cambiando ogni aspetto della sua esistenza.

 

Comincia il suo percorso lavorativo collaborando presso studi e associazioni, per poi aprire il suo studio privato La Ninfea Studio Olistico ora chiamata Terapia Emozionale. Attualmente oltre al suo studio, collabora presso Spa e presso i centri benessere negli hotel veneziani

 

Per divulgare i benefici delle pratiche Olistiche del massaggio, partecipa a importanti fiere del benessere, manifestazioni e festival del benessere ed organizza workshop e corsi esperienziali con l’intento di trasmettere la sua passione e conoscenze nel massaggio Olistico.

 

Come docente, collabora con la “Conscientia Academy” per la formazione professionale degli operatori olistici del benessere.

 

Negli ultimi anni, attraverso seminari, master e percorsi di crescita si specializza come Facilitatore sulla sfera della sessualità dell'uomo, proponendosi come aiuto nelle problematiche sessuali maschili, fragilità, tabù e dinamiche evolutive che può portare ogni persona a diventare un Uomo pienamente Evoluto nella sua integrità, libertà, spiritualità e sessualità.

 

Oggi, nel suo studio

offre ai suoi clienti trattamenti di riequilibrio grazie alla sua sensibilità e passione nell’arte del massaggio olistico, 

si offre anche come supporto personale per la crescita personale.

Con i suoi corsi live e on-line si propone come docente

 in percorsi di crescita professionale nel mondo del massaggio Olistico

e Swami (guida) delle Pratiche Tantriche e Taoiste.

 

Collaborazioni:

  • Come terapista olistico, collaboro nelle Spa di alcuni Luxury Hotel  di Venezia.
  • Presso altre associazioni e fondazioni porta i suoi corsi di massaggio olistico, percorsi di crescita personale e percorsi di Tantra in giro per la nazione.
  • Assieme a Caterina Crespan, terapista Bioprano e Yogina Tantrica, condividendo il sogno comune di creare un luogo di divulgazione olistica, abbiamo fondato l’Associazione Culturale Olistica “Ananda Ashram”.
  • Assieme a altri Maestre/i  Tantriche fonda nel 2018 l’accademia “Tantra Temple Academy” per divulgare e trasmettere parte della sua esperienza di guarigione attraverso il Tantra.

 


Zoe Rondini

 

Zoe Rondini è uno pseudonimo che, per motivi ti privacy, ho usato per  le mie opere edite ed il mini-film. 

Sono autrice del saggio “RaccontAbili” e  romanzo autobiografico “Nata viva”, dal quale è stato tratto l’omonimo  cortometraggio.

 

Mi impegno nella diffusione della conoscenza del mondo della disabilità e nella promozione dei diritti delle persone con disabilità.

 

Il mio ultimo traguardo è il volume “RaccontAbili, domande e risposte sulle disabilità”. Si tratta di un saggio polifonico, che racchiude le “voci” di trenta persone tra disabili e chi, per vari motivi, conosce bene il mondo della disabilità. L’intento dell’opera letteraria  è quello di offrire il punto di vista dei diretti interessati, uscendo dall’ottica di interpellarli solo nei casi migliori o peggiori delle loro/nostre vite. È una narrazione corale, polifonica, con le voci rappresentative di tutta la comunità coinvolta nel vivere le tante forme di disabilità, anche quelle imputabili alle mancanze di un modello culturale che non riesce ancora ad accogliere e sostenere tutti e tutte. Gli argomenti sono quelli che ci accomunano tutti, si parla infatti di famiglia e società, routine, lavoro, arte, amore e sessualità.

 

La mia opera prima è il romanzo di formazione “Nata viva”, dal quale hanno preso vita numerosi progetti creativi come l’omonimo cortometraggio (Primo classificato nella categoria “Corti della realtà” nell’ambito del Premio L’Anello debole 2016, al Festival di Capodarco) e lo spettacolo teatrale “La Cantastorie Zoe”.

 

In ambito accademico, sono spesso relatrice in lezioni e convegni che trattano di  disabilità e tematiche correlate. In queste sedi approfondisco  gli aspetti psicologici, sociologici e pedagogici legati all’handicap; affronto la tematica dei rapporti tra la persona con disabilità e  la famiglia, la scuola, gli ausili informatici, l’amore, l’affettività,  la sessualità e la narrazione del sé come strumento di empowerment e di terapia. Fino ad oggi, le conferenze e i simposi ai quali ho preso parte si sono tenuti in buona parte a Roma, città dove risiedo, ma anche a Genova, Ancona, Messina,  Rimini e Ferrara.

 

A seguito del conseguimento della laurea triennale in Scienze dell’Educazione e della Formazione ho acquisito competenze in ambito pedagogico e sociologico, che ho messo in pratica nel progetto: “Disabilità e narrazione di sé” portato in diversi istituti scolastici con studenti dai dieci anni in su, in un’ottica di prevenzione al bullismo. Altro scopo del progetto è stato  creare laboratori sulla narrazione del sé. I contenuti del progetto sono ispirati al romanzo “Nata viva”.

 

Negli ultimi anni ho approfondito la tematica dell’amore, la sessualità, la figura dell’assistente sessuale e dell’educazione sentimentale; tutti gli articoli sono raccolti nella categoria: “Amore e sessualità: sfatiamo i tabù” di questo portale. Dal 2012 sono ideatrice e moderatrice del gruppo Facebook “Amore, disabilità e tabù: parliamone!“. Il gruppo vuole essere un luogo di incontro virtuale, per fare conoscenza, scambiare informazioni sui temi che riguardano l’amore, la sessualità, talvolta accolta e altre volte negata, per le persone con disabilità motoria, sensoriale e cognitiva.

 

Parallelamente agli impegni accademici e di scrittura, sto approfondendo la visione olistica della persona.  L’approccio olistico (dal greco ὅλος hòlos: totale, globale), tiene presente  la totalità di ogni individuo (corpo, mente e spirito). In questa visione si inserisce anche la sessualità. Questo interesse mi ha portata ad organizzare due convegni: “Il tocco dell’Anima attraverso il Tantra” e “Gli handicap invisibili e l’approccio Olistico della Persona. Il diritto di scoprire la Sacralità della Sessualità”. In varie sedi ed articoli analizzo gli aspetti della sessualità tantrica come esperienza positiva per tutti, nonché come valida alternativa alla figura dell’assistente sessuale che in Italia stenta ad essere riconosciuta e regolamentata. Queste tematiche sono state trattate, nel saggio RaccontAbili, nonché nel corso di una mia lezione presso il Master di Neuroriabilitazione  presso l’Università Lumsa di Roma.

 

Per quanto riguarda la scrittura giornalistica, collaboro con “Superando”, testata online promossa dalla FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) e  “Ubiminor”, il portale dell’adolescenza inquieta. In passato ho lavorato per “Piuculture” – Il giornale dell’intercultura – seguivo convegni e conferenze sui migranti e le tematiche a loro correlate, per poi redigere articoli; mi occupavo inoltre di curare i contenuti social su Facebook e Twitter. Ho inoltre avuto l’occasione di scrivere per la rivista Near, promossa dall’UNAR (Ufficio Nazionale Anti-discriminazioni Razziali),   la rivista cartacea “Vis Vitae”, promossa dall’Associazione Risveglio Onlus, “La vita dell’infanzia”, rivista cartacea dell’Opera Montessori e “Angeli Press”, agenzia di comunicazione impegnata nel sociale.

 

Ai tempi del liceo, mi sono  avvicinata alla recitazione grazie alla lungimiranza dell’attore e regista Stefano Viali, con il quale ho seguito un corso per ben nove anni. I suoi laboratori, che non erano di teatro integrato, erano rivolti agli studenti del liceo e universitari. Anni dopo, l’attitudine alla recitazione mi ha portato, grazie alla collaborazione con Matteo Frasca e la regista e attrice Tiziana Scrocca, ad estrapolare dal mio romanzo la sceneggiatura dello spettacolo teatrale “La cantastorie Zoe“.

 

Tutte le mie attività hanno in comune la voglia di essere utile agli altri e il desiderio di partecipare ad un cambiamento culturale che tenga conto delle diversità, delle peculiarità e dei diritti di ogni individuo. Il messaggio delle mie narrazioni, spesso ironiche e autoironiche, è che anche con un handicap si può condurre una vita normale, piena di sfide e di soddisfazioni. Vorrei continuare a diffondere questo pensiero con la scrittura, la recitazione,  la carta stampata, i media, gli interventi nelle scuole, nei corsi universitari, nei convegni e seminari.

 


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